Conviene investire contro la tendenza di mercato?

Il sogno di ogni investitore è quello di intercettare le inversioni nella tendenza del mercato, entrando dunque nelle posizioni poco prima che queste possano compiere l’inversione di trend e, pertanto, anticipando la corretta direzione.

Un sogno, appunto. Ma in realtà niente è così semplice come si può pensare, e buona regola vuole – soprattutto per gli investitori che si stanno avvicinando in questi giorni per la prima volta al mondo del trading online – che sia preferibile “seguire” la tendenza di mercato piuttosto che scommettere sulla sua controtendenza.

Come giustamente ci ricorda il sito internet https://migliori-investimenti.com/ infatti, è già molto difficile guadagnare quando ci i impegna ad assecondare il mercato… figuriamoci contrastandolo! Ma che cosa vuol dire contrastare un mercato finanziario?

Andare “controtendenza” significa assumere posizioni contrarie rispetto alla tendenza in atto. Significa pertanto aprire posizioni lunghe, al rialzo, se il mercato finanziario sta invece andando al ribasso su un determinato strumento finanziario, oppure puntare su posizioni short, al ribasso, se il mercato finanziario sta invece andando al rialzo. Un comportamento molto redditizio nella rara ipotesi in cui si riesca a indovinare l’inversione di tendenza ma, in realtà, dannosissimo nella stragrande maggioranza delle ipotesi, che esporranno l’investitore alla necessità di andare incontro all’inversione del trend.

tendenza di mercatoIl problema che sorge in questo caso è purtroppo che quando le quotazioni dei titoli che il trader possiede scendono proseguendo la tendenza, il trader stesso si incaponisca e voglia evitare di venderli per paura di perdere ancora di più di quanto sta in realtà perdendo, aprendo così un circolo piuttosto pericoloso per la salute del suo portafoglio.

Un altro caso di comportamento errato, ma molto comune, è quello di continuare ad acquistare un titolo mentre il prezzo scende, al fine di fare una media al ribasso. In realtà, fare “media al ribasso” – ripetiamo, si tratta di un comportamento molto diffuso – è una sorta di “atto di forza” nei confronti del mercato finanziario, che andrà a produrre perdite fino a quando la tendenza non si invertirà e i prezzi non ricominceranno a salire.

Quanto sopra non deve naturalmente essere confuso con la buona regola di ingresso graduale sui mercati finanziari. Se per esempio optate per un piano di accumulo, non state affatto forzando negativamente il mercato, ma state solamente cercando di frazionare il vostro investimento in maniera graduale, guadagnando forza dal punto di vista finanziario poichè, investendo in momenti diversi e protratti nel tempo, crescerà la probabilità di farlo in fasi particolarmente vantaggiose e di essere compratori, piuttosto che farlo nei momenti peggiori ed essere venditori.

Insomma, da quanto sopra possiamo ben trarre qualche valutazione finale di buona prassi, che vale soprattutto per tutti i nostri lettori investitori che si sono avvicinati solo di recente al mondo del trading finanziario. Evitate di scommettere sulle inversioni di tendenza, e “allenatevi” a capire su quali basi si stia fondando la tendenza in atto sul mercato, cercando di seguirla nella maniera più opportuna, nella consapevolezza della necessità di fissare sempre adeguati stop loss e take profit che possano contenere i vostri rischi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi