Trading online: il mercato cresce di nuovo in Italia

Buone notizie dal mondo del trading online: i dati parlano chiaro e ci dicono che il settore torna a crescere in Italia e aumenta il numero dei broker online specializzati. Un risultato come quello registrato da qualche mese a questa parte non si vedeva da un bel po’. Il mercato del trading online, infatti, ha vissuto un periodo di un paio d’anni abbastanza difficili, tra alti e bassi, fino a questo momento, in cui è tornato a crescere.

Come detto, sono i dati e i numeri quelli che fanno intuire un deciso cambio di tendenza. Alla fine del 2016, infatti, i broker online erano 120 e ora, alla fine del mese di Settembre 2017, il numero è aumentato del 10%, passando a 132. Questa cosa non accadeva da anni, dato che in passato la crescita era nulla o lievissima. Dopo una battuta d’arresto, durata dal 2014 al 2016, questo mercato ritorna a essere attivo più che mai nel nostro paese e questa è la notizia che sta tenendo banco in quest’ultimo periodo dell’anno ancora in corso.

il mercato cresceSi nota, quindi, che si è tornati a livelli molto importanti, in parti quasi equivalenti a quelli che si erano con fatica raggiunti prima del 2008, anno in cui la crisi economico-finanziaria ha iniziato a falcidiare un po’ tutti i mercati. In quel momento, infatti, un elevato numero di broker internazionali che operavano nel settore forex sono falliti o sono stati acquistati da realtà ben più grandi e consolidate, facendo calare il numero degli agenti operanti nel mercato in questione. Solo in questo 2017 c’è stato un nuovo e importante cambio di rotta.

Il settore Forex-CFD è di nuovo in crescita anche nel nostro mercato, in cui grandi broker domestici  fanno segnare un aumento delle loro atività.

Come è stato fatto notare, molto si deve soprattutto a delle dinamiche interne ai broker che, dopo un momento di crisi, si sono ritrovati a crescere perché si sono riorganizzati in base a quello che è il mercato e il suo andamento. Ora che tutte le difficoltà stanno per essere lasciate alle spalle, quindi, la crescita si consolida più che mai, anche in Italia, che diventa uno dei mercati maggiormente presi in considerazione.

Non solo i broker offrono servizi professionali tramite piattaforma evoluta client, formazione specifica, call center e altro ancora; con l’evolversi del mercato, negli ultimi anni anche le banche tradizionali hanno iniziato a erogare servizi di negoziazione via web. Si parla di circa 300 banche, a cui si uniscono anche 192 piccole realtà convenzionate con Directa.

Trading online: il mercato italiano

Per quel che concerne il trading online, possiamo dire che il mercato italiano è così formato:

  • 4 importanti broker online di origine bancaria: Iwbank, Webank-Banco BPM, Sella.it-Banca Sella, Fineco
  • la Sim Directa
  • soggetti esteri che operano nel settore Forex e CFD.

Una realtà in evoluzione quella italiana, come dimostra quanto appena detto. Accanto a questi dati di crescita, poi, ci sono anche quelli relativi alle piattaforme operative. Possiamo, quindi, dire che  i 132 broker presi in analisi e di cui si parla, danno la possibilità ai propri clienti di accedere a ben 151 piattaforme operative. Lo standard di mercato per il Forex è la Metatrader 4, ma si può anche provare la demo Metatrader 5 che è il futuro e che è attualmente offerta da 13 operatori del settore, che puntano a essere all’avanguardia.

Con l’avanzare di queste piattaforme, estremamente user friendly, si cerca di spingere anche chi è alle prime armi a fare dei passi avanti nel settore del forex e del trading online.

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