Trading online per principianti: da che parte si comincia

Il trading online negli ultimi anni si sta diffondendo anche in Italia, grazie anche alla maggiore disponibilità di siti autorizzati dalla Consob. Prima di cominciare a fare trading online è necessario considerare un certo periodo di formazione personale, soprattutto nel caso in cui non si abbiano conoscenze per quanto riguarda la finanza e i mercati. Sono infatti molti i neofiti che cominciano subito a fare investimenti, spesso perdendo buona parte del loro capitale iniziale.

Il primo passo: lo studio

trading per principiantiIl primo passo per chi vuole cominciare a fare trading online è sicuramente lo studio, che riguarda sia come funziona la prassi quotidiana del trading stesso, sia la scelta degli asset su cui investire e l’apprendimento di come funzionano i mercati a livello globale.

Senza questo tipo di formazione il rischio di sbagliare investimento è eccessivo, inoltre in questo modo si considera il trading come fosse una sorta di scommessa, da effettuare seguendo più la fortuna e l’intuizione piuttosto che il metodo e la ponderatezza.

Per imparare a fare trading in rete ci sono tantissime fonti di informazione, a partire dai siti totalmente dedicati a questo argomento, come ad esempio www.anee.it/investimenti/trading/. In prativa internet stesso è una perfetta fonte da cui trarre interessanti lezioni riguardanti il funzionamento dei mercati e anche la prassi del trading online.

Decidere quanto investire

Mentre si impara a fare trading, le regole per investimenti di successo e i metodi che consentono di non sperperare i propri soldi è anche importante cominciare a considerare quanto si intende utilizzare, del proprio capitale, per questo tipo di operazioni.

Si deve sempre considerare che il trading online è un investimento ad alto rischio, per il quale è consigliabile evitare di investire quote eccessive dei soldi che abbiamo a disposizione, per non trovarsi con un pugno di mosche in mano e senza più le spalle coperte in caso di problemi economici.

In linea generale per iniziare è consigliabile avere a disposizione almeno 2.000-3.000 euro, da utilizzare nel corso dei mesi. Se si ottengono ampi successi allora si può aumentare la quota investita, che non dovrebbe superare il 15-20% del capitale totale.

Trovare il broker giusto

Dopo ave appreso a fondo come fare trading è necessario trovare un broker, che fungerà da intermediario e ci metterà a disposizione una piattaforma di trading online, disponibile sia da computer, sia tramite una connessione via smartphone.

In Italia sono disponibili diversi siti per il trading online, da un calcolo approssimativo effettuato a fine 2017 sembra che siano più di 130. Non tutti propongono la medesima offerta, ciò che cambia è il mercato in cui permettono di operare, il numero di asset disponibili, la piattaforma di trading e il costo che si deve pagare per ogni transazione, che in genere è abbastanza basso, quasi trascurabile.

Per testare il funzionamento di una piattaforma di trading, e anche delle proprie conoscenze, è possibile su alcuni siti aprire un conto demo, in pratica una sorta di simulazione del vero e proprio trading, da effettuare però sui mercati reali.

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